Lotto 014 · c. 1925
Anello Art Déco allo smeraldo
Smeraldo colombiano taglio a gradini, spalline geometriche in platino con diamanti taglio 8/8. Punzoni francesi leggibili.
Provenienza: collezione privata, Lione. Fattura d'epoca conservata.
Casa orafa · dal 1897
Gioielli d'epoca autentici. Ogni pezzo arriva con la sua storia — e con i documenti per provarla.
1897La fondazione
Il fondatore riparava chiusure e riportava alla luce smalti anneriti. I clienti cominciarono a lasciargli i pezzi di famiglia — poi a cercarne di nuovi.
Non «invecchiamo» nulla. Ogni pezzo in collezione è passato dal banco: esaminato, documentato e — quando serve — restaurato con tecniche coeve alla sua epoca.
La bottega è ancora la stessa: tre stanze, una vetrina, un archivio di schede che parte dal 1902. È lì che ogni gioiello ritrova il proprio nome.
La collezione
La vetrina cambia lentamente. Quel che entra, entra con i suoi documenti. Scorri.
Lotto 014 · c. 1925
Smeraldo colombiano taglio a gradini, spalline geometriche in platino con diamanti taglio 8/8. Punzoni francesi leggibili.
Provenienza: collezione privata, Lione. Fattura d'epoca conservata.
Lotto 021 · c. 1870
Profilo inciso a mano su conchiglia a due strati, cornice in oro 15 carati lavorata a cordone. Retro con vetro e ciocca originale.
Provenienza: asta Christie's 1998, lotto in catalogo.
Lotto 008 · c. 1900
Ali in smalto verde acqua che la luce attraversa come un vetro di cattedrale. Corpo in oro con opale e rose di diamante.
Provenienza: famiglia torinese, per discendenza diretta.
Lotto 032 · c. 1910
Filo di perle naturali non trattate, pendente a ghirlanda in platino con diamanti taglio rosa. Chiusura originale funzionante.
Provenienza: certificato gemmologico LFG per le perle, 2019.
Archivio Avrelia · scheda n. 014
Ogni pezzo lascia la bottega con una scheda d'archivio: cosa è, di quando è, da dove viene, e cosa vi è stato fatto.
Se un passaggio non è documentabile, lo scriviamo. L'onestà è parte del pezzo.
Scorri · il sigillo si rompe solo davanti a te
L'atelier · il banco di restauro
Le fasi sono sempre queste, in quest'ordine. Saltarne una significa rovinare un secolo di lavoro altrui.
Prima di toccare, si guarda. Lente, microscopio, luce di Wood. Ogni pietra è verificata, ogni punzone letto e trascritto in scheda.
Mai lucidare la patina: è la firma del tempo. Si rimuove solo lo sporco, con bagni tiepidi e pennelli di martora.
Griffe stanche, chiusure lente, smalti sollevati. Ogni intervento usa tecniche coeve al pezzo, è reversibile, e finisce fotografato in scheda.
Il banco accetta anche pezzi non nostri: portateci il gioiello della nonna, vi diremo cos'è davvero.
Visita privata · su appuntamento
Un'ora, il pezzo alla luce naturale, i documenti sul tavolo. Nessun obbligo, nessuna fretta.